HOMO HOMINI LUPUS
Postato alle ottobre 27, 2009 21:31 del martedì, 27 ottobre 2009
SPLINDERIANIIII (ok, fa molto Mussolini, ma mi piaceva!)

Credevate che X FACTOR fosse un morbo del tutto intaliano vero???? E invece no! E se noi abbiamo niente popò di meno che le YAVANNA...

(che per la cronaca vengono dal paese nel quale vive il sottoscritto GrobbyQui ormai tra terremoti, talenti musicali e beh.. ME, stiamo diventando piuttosto famosi!!!!)

Preciso: no, non siamo soliti andare in giro vestiti da fatine, elfi, muse etc.. questa è prerogativa di sti tre elementi.. Però sarà l'aria, sarà qualche scarico della L.I.F.E. (Lavorazione Importazione Frutta Essiccata; ebbene si, abbiamo pure questo!!!) o sarà qualche cos'altro non meglio identificato, ma siamo tutti un pò eccentrici (si, sto giustificando la mia pazzia!!)!!!!

.. in Inghilterra hanno questo personaggio; ora, guardatelo bene, vocione, mezzo lercio.. insomma, niente di più Grunge penserete voi.. In cosa si esibirà, in un brano dei Green Day magari?? E invece no:



Però lo devo dire: CHE VOCEEEEE.. Ad avercela!!

p.s... moooooooolto efficiente Splinder.. per riuscire ad infilare 2 video nel post, mi ci sono voluti solo  20 tentativi e due ore di lavoro.. e non è detto che ora tutto sia ok..
p.p.s... YES!  
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Postato alle ottobre 10, 2009 15:02 del sabato, 10 ottobre 2009
Inizia a sorgermi il leggerissimo sospetto che, forse e dico forse, guardare X-Files prima di fare la ninna nanna, forse non sia la grande idea che credevo che fosse (a proposito, tra una dormita e l'altra sul pc, sono riuscito bene o male ad arrivare alla puntata 6x11!! Yeahhhh!!!). Non che come telefilm mi spaventi o robe simili, tutt'altro.. Ma quando guardi l'ennesima puntata che parla di alieni e cose simili e poi sogni di essere rapito; beh, quanto meno inizi a porti un paio di domandine..
In pratica, in questo sogno che credo anche il Dotto Freud avrebbe sudato per interpretarlo, ero a letto che dormivo beato come un bambinello sbavante e sonnacchioso, quando sento dei rumori in giardino: cavolicchio, sono loro, ed io che speravo di potermi crogiolare beato tra le coperte, che stress.. Dovete sapere che non è così piacevole essere rapiti, gli E.T. non sono per niente persne carine, mai che ti offrano un caffè, che chiedano "per cortesia" e, soprattutto, ti infilano robe strane dapperttutto.
Ma stavolta ho il piano (ebbene si, vengo rapito da quando sono cuccioletto!), mi lego al letto e mi tengo con tutte le forze!
Risultato: Grobby 1, Alieni 0! Ah,ah,ah! Ho battuto pure gli E.T, sono una faina. Loro, però, non desitono e ci provano e ci riprovano.. Ma io sono troppo furbo anche per loro! Rimangono, perplessi, accampati nel mio giardino (ora, come faccia un UFO a stare nel mio giardino, va a sapere!).
Dopo un pò, però, stufo, avendo io la maturità di uno scimpanzè, vado a chiamare i miei genitori che, ovviamente, mi pigliano per cretino e non capiscono perchè mi scocci l'idea di essere rapito (sciocchi loro dico io). Ma gli alieni sono leggermente adirati; non sono riusciti a prendere me allora rapiscono i miei (e ben gli sta a sto punto) che tornano dopo pochi secondi (in realtà sull'astronave sono passate ore, ma gli alieni possono contrarre il tempo, questo è palese!). Tornano, anche loro piuttosto imbufaliti eee.. bom, finito il mio sogno... Cazzo di alieni rompiballe!!!!
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Mi rimane un solo grande interrogativo: che cazzo c'entri in tutta sta storia Maggie Simpson che, a quanto pare, era mia sorellina e durante tutto il trambusto, cerca di scappare di casa...
Postato alle ottobre 08, 2009 10:05 del giovedì, 08 ottobre 2009
ECCHECCAVOLO!

Non credo ci sia modo migliore per cominciare questo post (in realtà ci sarebbe, ma potrei cadere nel turpiloquio, nella censura da parte di Splinder e di conseguenza mi tocccherebbe denunciarli per violazione del diritto di pensiero, perderei la causa e per pagare le spese mi indebiterei, andrei a vivere sotto ad un ponte dove incontrerei la peggio gente ed insieme a loro organizzeremo un piano diabolico per la conquista del mondo sabotando i coton fiock, arrivati ai vertici mi toccherebbe uccidere i miei complici per essere l'unico sovrano del Mondo ma avrei così tante responsabilità da perdere tutti i capelli, il che sarebbe un delitto visti i miei bellissimi capelli).. Che cacchio stavo dicendo?? Ah si!

Dopo questa brevissima premessa passo al succo..
Che io bene o male non conosca vie di mezzo, è risaputo; ma mi sa che inizio ad auto preoccuparmi (cavolo, c'è Angel in tv, devo muovermi a finire di scrivere.. No, cavolo, devo studiare.. No, cavolo, sta puntata è figa, Darla torna vampira.. Ho fame... Mamma mia quanti dubbi -come potete capire ho anche qualche piccolo problema di concentrazione-); comunque, sono passato dall'insonnia più totale alla narcolessia più profonda.. Sto attraversando la fase in cui qualsiasi oggetto su cui possa appoggiare almeno il 15% del mio corpo è utile per prendere sonno.. Letto, sedia, macchina mentre guido,  treni, bus e in generale mezzi di trasporto, doccia, muri, wc.. Il che è anche piuttosto piacevole, ma cavolo, devo per forza avere bisogno di 20 ore di sonno al giorno?? Santa polenta..
Mi metto a dormire va!

Postato alle ottobre 04, 2009 01:34 del domenica, 04 ottobre 2009
Il fido Grobby è decisamente strambo.. Ma strambo tanto, e pure un pò esaurito!
Sarà che non mi drogo, sarà che non ho usato mai le Duracel, anche perchè mi si poneva l'annoso dubbio di: "dove diamine infilarle??" Nel naso, cacchio non respiro, nelle orecchie, cacchio non ci sento.. E di provare in altri orefizi.. Meglio di no!
Comunque, preso da un'insano amore (platonico però eh!) verso un tale Leo Ortolani, autore di Rat Man, che mi ha causato non pochi dolori agli addominali a causa delle risate che mi sono fatto leggendo suddetto fumetto, ho praticamente smosso mezzo mondo occidentale alla ricerca di un qualsiasi modo per mettermi in contatto con sto benedettissimo uomo; pensavo di aver trovato il suo personalissimo piccione viaggiatore, ma a quanto pare era solo il solito piccione che si diverte a scagazzare sul balcone (ma questa ve la racconterò poi un'altra volta!).
Comunque, dopo aver praticamente iniziato a sanguinare dagli occhi a furia di stare davanti al PC, credo di essere riuscito in questa immane impresa..
Ora, ci sono vari possibili epiloghi
1. Ortolani leggerà la mia mail e deciderà di accontentarmi (in quel caso ascenderò al cielo colmo di una gioia del tutto ultraterrena)
2. Ortolani leggerà la mia mail ma se ne fregherà
3. Ortolani leggerà la mia mail e tra qualche giorno mi vedrò arrivare la polizia postale a casa per rinchiudermi in un CIM, poichè il Sommo Autore, spaventato dalla mia pazzia, mi denuncerà..
Io direi che l'ipotesi più probabile sia la 3°, ma comunque spero nella 1°.. Fatemi un "in bocca al lupo"!


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Ed ora, un quesito ancora più arduo: riuscirò stavolta, dopo "solo" 4 tentativi a guardare l'episodio 5x22 di X Files o mi addormenterò con la testa sul PC acceso anche stavolta???
Domani saprete..

Domenica 4 Ottobre; 17:45.. Che domanda idiota.. Ovviamente mi sono svegliato stamattina con la faccia piantata nella tastiera! Ma io non desisto.. Ce provo di nuovo stasera
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Postato alle dicembre 11, 2008 12:52 del giovedì, 11 dicembre 2008
Ehh si.. Ormai FaceBook per me è peggio che una droga.. Non c'è che dire!!!

Tant'è che in un impeto di Egocentrismo all'ennesima potenza, ho ben deciso di creare il mio Fanclub, giusto per promuovere la mia grande idiozia..

Ed ovviamente tutta la comunità di Splinder (Splinder che d'ora in avanti mi odierà ancora di più) è invitata...

http://www.facebook.com/pages/Vincenzo-Mennella/38827113129?ref=ts

A bientot!
Postato alle novembre 11, 2008 19:13 del martedì, 11 novembre 2008
Mi sono bastati tre secondi e due click di troppo con il mouse per sputtanare un anno di lavoro certosino.. Questo chiamasi essere dei puri imbecilli!
Postato alle novembre 11, 2008 14:10 del martedì, 11 novembre 2008
Eh siii! Indovinate??!?? Ho lo scazzo, perchè ce l'ho, non lo so, ma c'è!
Sto decisamente sclerando in questo periodo e il fatto di cambiare umore quelle 30 volte al giorno non mi aiuta.
Ho veramente tanta, ma tanta voglia di prendere e scappare via per un pò; smetterla con tutti questi mille trip mentali che mi faccio, smetterla di colpevolizzarmi per tutto quello che succede e cominciare a pensare solo ed esclusivamente a me stesso.
Devo rendermi conto del fatto che non posso più rimuginare su ciò che è stato e capire che se in certe occasioni ho fatto particolari scelte è stato perchè in quel momento le cose così dovevano andare; ma tra il dire e il fare....
Un'unica cosa mi rende un minimo soddisfatto, che in uno dei periodi più strani e più incasinati che mi stia trovando a vivere, io abbia finalmente ammesso le mie debolezze che tenevo dentro da troppo tempo e che comunque non mi sto lasciando trascinare dagli eventi, ma che abbia deciso che questi vadano presi di petto. E devo ringraziare anche quelle persone che mi stanno tanto vicino, pronte a farsi riempire la capa di paranoie a qualsiasi ora del giorno, pronte a darmi una spalla su cui appoggiarmi, che ogni volta che ne sento la necessità, sanno dimostrarmi la loro amicizia!
Spero questa sia la volta buona per capire che, in fin dei conti, le cose non vadano totalmente da schifo come credo!
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Postato alle novembre 05, 2008 00:54 del mercoledì, 05 novembre 2008
Sillogismo n° 1:
Dio è amore.
L'amore è cieco.
Steve Wonder è cieco..
Conclusione: Steve Wonder è Dio.

Sillogismo n° 2:
Mi hanno detto che non sono nessuno.
Nessuno è perfetto.
Quindi, io sono perfetto.
Però, solo Dio ò perfetto.
Quindi, Io sono Dio.
Ma se Steve Wonder ò Dio...
Io sono Steve Wonder !!!
Merda !!! Sono cieco !!!


Sillogismo n° 3:
Quando beviamo alcol in eccesso, finiamo ubriachi.
Quando siamo ubriachi, dormiamo.
Quando dormiamo non commettiamo peccati.
Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso.
Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!

Sillogismo n° 4:
Penso, dunque esisto.
Le bionde sceme non pensano, quindi le bionde sceme non esistono.
Il mio amico dice che é vero perché esce con una bionda intelligente.
Ma se una bionda uscisse con il mio amico sarebbe scema.
Ma anche ammettendo che sia intelligente, dato che le bionde
intelligenti non esistono, il mio amico non esce con nessuna.
Conclusione: Il mio amico é frocio!!!.

Sillogismo n° 5:
Al giorno d'oggi i lavoratori non hanno tempo di fare niente.
Invece, gli scansafatiche hanno tutto il tempo del mondo.
Il tempo é denaro.
Quindi, gli scansafatiche hanno più denaro dei lavoratori.
Conclusione: Per essere ricco non devi lavorare!!!
Postato alle novembre 01, 2008 23:48 del sabato, 01 novembre 2008
Un camion carico di spranghe
e in piazza Navona è stato il caos
La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti
di CURZIO MALTESE



Gli scontri di ieri a Roma
AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.

Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.

Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.


Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".

Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".

Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".

È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".

Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.

Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.

A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".

http://www.new.facebook.com/topic.php?uid=7581493340&topic=6243
Postato alle ottobre 24, 2008 09:51 del venerdì, 24 ottobre 2008
Come essere svegliati alle 5 di mattina da un terremoto..
Ora, ma perchè tra familiari e vicini di casa l'unico ad averlo sentito sono io (e il mio cane, ma lei c'ha i superpoteri, non vale!!!).. E visto che non mi credono:

Un terremoto di magnitudo 3.9,  come riporta un bollettino dell’Us Geological Survey, si è verificato nel nord Italia, in  Piemonte ai confini con la Liguria e la Francia alle ore 05:06 del 24-10-08. L’epicentro è stato localizzato a 70 Km da Torino, 80 Km a nord di Monaco (Principato di Monaco) e 90 Km da Nizza (Francia). Il sisma ha avuto una profondità di 10 Km

Ah,ah! Così imparano gli scettici!

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