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Postato alle ottobre 10, 2009 15:02 del sabato, 10 ottobre 2009
Inizia a sorgermi il leggerissimo sospetto che, forse e dico forse, guardare X-Files prima di fare la ninna nanna, forse non sia la grande idea che credevo che fosse (a proposito, tra una dormita e l'altra sul pc, sono riuscito bene o male ad arrivare alla puntata 6x11!! Yeahhhh!!!). Non che come telefilm mi spaventi o robe simili, tutt'altro.. Ma quando guardi l'ennesima puntata che parla di alieni e cose simili e poi sogni di essere rapito; beh, quanto meno inizi a porti un paio di domandine..
In pratica, in questo sogno che credo anche il Dotto Freud avrebbe sudato per interpretarlo, ero a letto che dormivo beato come un bambinello sbavante e sonnacchioso, quando sento dei rumori in giardino: cavolicchio, sono loro, ed io che speravo di potermi crogiolare beato tra le coperte, che stress.. Dovete sapere che non è così piacevole essere rapiti, gli E.T. non sono per niente persne carine, mai che ti offrano un caffè, che chiedano "per cortesia" e, soprattutto, ti infilano robe strane dapperttutto.
Ma stavolta ho il piano (ebbene si, vengo rapito da quando sono cuccioletto!), mi lego al letto e mi tengo con tutte le forze!
Risultato: Grobby 1, Alieni 0! Ah,ah,ah! Ho battuto pure gli E.T, sono una faina. Loro, però, non desitono e ci provano e ci riprovano.. Ma io sono troppo furbo anche per loro! Rimangono, perplessi, accampati nel mio giardino (ora, come faccia un UFO a stare nel mio giardino, va a sapere!).
Dopo un pò, però, stufo, avendo io la maturità di uno scimpanzè, vado a chiamare i miei genitori che, ovviamente, mi pigliano per cretino e non capiscono perchè mi scocci l'idea di essere rapito (sciocchi loro dico io). Ma gli alieni sono leggermente adirati; non sono riusciti a prendere me allora rapiscono i miei (e ben gli sta a sto punto) che tornano dopo pochi secondi (in realtà sull'astronave sono passate ore, ma gli alieni possono contrarre il tempo, questo è palese!). Tornano, anche loro piuttosto imbufaliti eee.. bom, finito il mio sogno...
Cazzo di alieni rompiballe!!!!
Mi rimane un solo grande interrogativo: che cazzo c'entri in tutta sta storia Maggie Simpson che, a quanto pare, era mia sorellina e durante tutto il trambusto, cerca di scappare di casa...
Postato alle ottobre 08, 2009 10:05 del giovedì, 08 ottobre 2009
ECCHECCAVOLO!
Non credo ci sia modo migliore per cominciare questo post (in realtà ci sarebbe, ma potrei cadere nel turpiloquio, nella censura da parte di Splinder e di conseguenza mi tocccherebbe denunciarli per violazione del diritto di pensiero, perderei la causa e per pagare le spese mi indebiterei, andrei a vivere sotto ad un ponte dove incontrerei la peggio gente ed insieme a loro organizzeremo un piano diabolico per la conquista del mondo sabotando i coton fiock, arrivati ai vertici mi toccherebbe uccidere i miei complici per essere l'unico sovrano del Mondo ma avrei così tante responsabilità da perdere tutti i capelli, il che sarebbe un delitto visti i miei bellissimi capelli).. Che cacchio stavo dicendo?? Ah si!
Dopo questa brevissima premessa passo al succo..
Che io bene o male non conosca vie di mezzo, è risaputo; ma mi sa che inizio ad auto preoccuparmi (cavolo, c'è Angel in tv, devo muovermi a finire di scrivere.. No, cavolo, devo studiare.. No, cavolo, sta puntata è figa, Darla torna vampira.. Ho fame... Mamma mia quanti dubbi -come potete capire ho anche qualche piccolo problema di concentrazione-); comunque, sono passato dall'insonnia più totale alla narcolessia più profonda.. Sto attraversando la fase in cui qualsiasi oggetto su cui possa appoggiare almeno il 15% del mio corpo è utile per prendere sonno.. Letto, sedia, macchina mentre guido, treni, bus e in generale mezzi di trasporto, doccia, muri, wc.. Il che è anche piuttosto piacevole, ma cavolo, devo per forza avere bisogno di 20 ore di sonno al giorno?? Santa polenta..
Mi metto a dormire va!
Postato alle ottobre 07, 2009 02:44 del mercoledì, 07 ottobre 2009
Leggendo
questo, mi è venuta voglia di scrivere
Ora, ricordate che tempo fa vi avevo parlato della mia Tatina??!??
(LA MIA PICCOLA)
Si, proprio lei, la Tatina piu tatosa, piu bella e simpatica che abbia mai camminato sulla Terra (i cani assomigliano al padrone infatti)
Ebbene, quello che non sapete è che tale Tatina (scusate, ma mi sono rotto, d'ora in poi comincio a chiamarla con il suo nome) ha be deciso di movimentare ulterirmente le nostre vite. Arrivata alla veneranda età di 10 anni, non sapendo bene cosa fare, a giugno ha decretato di farci venire uno sciopone (traduz: colpo apoplettico) cominciando a respirare come un fumatore ottantacinquenne...
Corsa dal veterinario che molto simpaticamente ci annuncia che la cara Pupattola (il mio proposito di chiamarla con il suo nome è già andato a farsi benedire) ha uno scompenso cardiaco che ha portato ad un accumulo di acqua nei polmoni e che la bestiola stava soffocando, di lì a qualche ora avrebbe potuto tirare le cuoia.. Diuretici e BetaBloccanti a manetta.. E tre giorni dopo la Daisy Nazionale è di nuovo fresca e tosta che corre in giardino; Luglio: visita di controllo. La Pupetta sta bene, acqua non ne ha piu.. Maaaaa.. Ha delle strane perdite; analisi del sangue e zac: infiammazione ad utero e ovaie e operazione d'urgenza, rischio tumore se già non lo aveva (lo aveva... E sottolineo lo aveva, ora non piu!!!).. Via tutto. Tre giorni dopo la Pupattola è di nuovo fresca e tosta che corre in giardino (con 60 gradi all'ombra ed io che rischiavo di stramazzare per terra esanime nel tentativo di tenerla un attimo ferma ed evitarle un infarto!)..
Ed arriviamo a sabato; la Daisuccia è stranamente mogia, sta piu tempo in cuccia e soprattutto, guarda con l'occhione pallato stile "sto-morendo-mio-dio-quanto-sto-male-oh-mio-dioooooo!".
Tragedia delle tragedie, evento da fine del mondo, Daisy ieri non vuole la pappa (quando normalmente, se si ritarda di due millisecondi nel dargliela, comincia ad aggrapparsi alle tende disperata invocando l'intervento della protezione animali), è il panico..
Corsa dal veterinario, pera di Lasics e nuovo dosaggio delle sue pillole..
E relativo mare di coccole, carezze, bacetti etc extra (e lei che continua a fare l'occhietto da "cane con un piede, pardon, con una zampa nella fossa".. E quindi altre coccole - e innesco del circolo vizioso che porta la famiglia a contendersi il caro cagnetto per farle le coccole-).
Visita di accertamento oggi tutto ok (ma la Bestia continua a fare l'occhietto languido.. E sempre coccole perchè, poverina, lei sta male).
Daisy, che prima a 3 secondi prima era pressocchè morta, si dà da fare in ambulatorio andando ad infilare il muso in ogni anfratto possibile e ovviamente, strappando un mare di carezze a veterinario ed assistente..
Usciti, corsa dal negozio di cibo per animali, acquisto di ogni sorta di schifezza possibile perchè, ripeto, poveraccia, stava male, perchè non coccolarla un pò?? (20 euro in schifezze) e nuova dose di coccole, carezze, puccipuccipuz e chi piu ne ha, piu ne metta..
E lunedi controllo ulteriore per vedere se Pupattola si è riripresa, perchè poveraccia, lei sta male (e quindi nuova dose di schifezze che compreremo, carezze e coccole etc che le daremo)
Ma che la piccola Daisy giochi un pochino sul fatto di stare male per essere ulterirmente coccolata e rimpilzata di ogni zozzeria possibile che il mercato offre??
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, assolutamente no!
Postato alle dicembre 11, 2008 12:52 del giovedì, 11 dicembre 2008
Ehh si.. Ormai FaceBook per me è peggio che una droga.. Non c'è che dire!!!
Tant'è che in un impeto di Egocentrismo all'ennesima potenza, ho ben deciso di creare il mio Fanclub, giusto per promuovere la mia grande idiozia..
Ed ovviamente tutta la comunità di Splinder (Splinder che d'ora in avanti mi odierà ancora di più) è invitata...
http://www.facebook.com/pages/Vincenzo-Mennella/38827113129?ref=ts
A bientot!
Postato alle dicembre 10, 2008 10:40 del mercoledì, 10 dicembre 2008
Per tutti coloro che se lo stessero chiedendo.. No, non sono morto, sono vivo e vegeto (vegeto nel senso che sono in stato vegetativo, maledetto raffreddore, in pratica ormai "barlo così"!!), semplicemente mi sono preso una piccola vacanza da Splinder; a dire la verità sono stato piuttosto rapito da FaceBook.. Ma non ditelo a quelli di Splinder che già mi odiano parecchio.
Fondamentalmente è stato un periodo di calma piatta.. Solita vitaccia, solite cose, il che può essere una cosa buona in effetti (ebbene si, quella che percepite è una leggerissima punta di sano ottimismo, ma non fateci l'abitudine.. Sarà la neve che si sta facendo vedere spesso in questo periodo che mi mette di buon umore)
Un pò di scazzo legato al fatto che mi toccherà passare di nuovo le vacanze chiuso in casa causa parentado in arrivo e che ho dovuto rinunciare a due viaggi a parigi, uno a barcellona (grrrr) e alla settimana bianca, ma va beh, verrà il tempo anche per quello prima o poi!
Per il resto che dire.. Boh, non saprei.. Amici che rompono le scatole perchè non mi faccio mai vedere (andate tranquilli.. Mi farò vivo!! E si, è una minaccia bella e buona!!), genitori rompiballe e solita vita da single, alla quale ormai sono pure abituato!!
Ok, appena mi verrà un altro spunto, scriverò!!
E appena riuscirò a trovare la macchina fotografica in mazzo al marasma che c'è posterò pure le fotine della neve torinese (peccato non essere a casuccia mia che lì ne abbiamo davvero parecchia!!!!)
Postato alle novembre 11, 2008 19:13 del martedì, 11 novembre 2008
Mi sono bastati tre secondi e due click di troppo con il mouse per sputtanare un anno di lavoro certosino.. Questo chiamasi essere dei puri imbecilli!
Postato alle novembre 07, 2008 22:15 del venerdì, 07 novembre 2008
E si eh!! La vita dello studente universitario è ben difficile..Troppo!! Perchè diciamolo, uno vorrebbe pure studiare, ma ci sono mille e mille cose che te lo impediscono:
Perchè, se valutiamo che esistono:
1) DOMENICHE. Ci sono 52 domeniche in un anno e la domenica si riposa...
365-52=313 giorni rimanenti.
2) VACANZE ESTIVE. Per circa 75 giorni fa veramente molto caldo e studiare è difficile.
313-75=238 giorni rimanenti.
3) DORMIRE. 8 ore al giorno di sonno, fanno
365 x 8 / 24 = 120 giorni circa.
238-120=118 giorni rimanenti.
4) SPORT. 1 ora al giorno per praticare sport fa bene alla salute!
365 x 1 / 24 = 16 giorni circa.
118-16=102 giorni rimanenti.
5) MANGIARE. 2 ore al giorno per
mangiare-masticando per bene!
(365 x 2) / 24 = 31 giorni circa.
102-31=71 giorni rimanenti.
6) RELAZIONI. 1 ora per le chiacchiere-l'uomo è
un animale socievole!
(365 x 1) / 24 = 16 giorni circa.
71-16=55 giorni rimanenti.
7) ESAMI. Ogni anno ci sono almeno 30 giorni in cui si danno esami-non si studia!
55-30= 25 giorni rimanenti.
8) MALANNI. Una persona normale passa circa 10 giorni all'anno in cui non si sta molto bene.
25-10=15 giorni rimanenti.
9) FESTIVITA'. Pasqua, Pasquetta, Pentecoste, Ferragosto 1° Maggio, Liberazione, Repubblica, Natale, S.Stefano,S.Silvestro, Capodanno, Immacolata, Ognissanti.
Totale 13.
15-13=2 giorni rimanenti
10) ONOMASTICO. Non vorrai studiare il giorno del tuo onomastico!!!
2-1=1 giorno rimanente
..quel giorno è quello del tuo compleanno: 'Come
puoi anche solo pensare di studiare quel giorno!!!'
Bilancio definitivo: 0 giorni rimanenti.
Se hai passato l´esame: complimenti, deve essere stata
davvero dura!!!
Se non hai passato l´esame: non ti preoccupare, è normale!!!
Allora?? Visto, mica è colpa mia se non passo gli esami!! Carta canta.. Cioè blog canta.. Va beh, avete capito il concetto!!!
Postato alle novembre 05, 2008 00:54 del mercoledì, 05 novembre 2008
Sillogismo n° 1:
Dio è amore.
L'amore è cieco.
Steve Wonder è cieco..
Conclusione: Steve Wonder è Dio.
Sillogismo n° 2:
Mi hanno detto che non sono nessuno.
Nessuno è perfetto.
Quindi, io sono perfetto.
Però, solo Dio ò perfetto.
Quindi, Io sono Dio.
Ma se Steve Wonder ò Dio...
Io sono Steve Wonder !!!
Merda !!! Sono cieco !!!
Sillogismo n° 3:
Quando beviamo alcol in eccesso, finiamo ubriachi.
Quando siamo ubriachi, dormiamo.
Quando dormiamo non commettiamo peccati.
Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso.
Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!
Sillogismo n° 4:
Penso, dunque esisto.
Le bionde sceme non pensano, quindi le bionde sceme non esistono.
Il mio amico dice che é vero perché esce con una bionda intelligente.
Ma se una bionda uscisse con il mio amico sarebbe scema.
Ma anche ammettendo che sia intelligente, dato che le bionde
intelligenti non esistono, il mio amico non esce con nessuna.
Conclusione: Il mio amico é frocio!!!.
Sillogismo n° 5:
Al giorno d'oggi i lavoratori non hanno tempo di fare niente.
Invece, gli scansafatiche hanno tutto il tempo del mondo.
Il tempo é denaro.
Quindi, gli scansafatiche hanno più denaro dei lavoratori.
Conclusione: Per essere ricco non devi lavorare!!!
Postato alle novembre 01, 2008 23:48 del sabato, 01 novembre 2008
Un camion carico di spranghe
e in piazza Navona è stato il caos
La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti
di CURZIO MALTESE
Gli scontri di ieri a Roma
AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.
Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".
Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".
Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".
È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".
Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.
Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.
A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga.
Ci stanno fottendo".
http://www.new.facebook.com/topic.php?uid=7581493340&topic=6243
Postato alle ottobre 24, 2008 09:51 del venerdì, 24 ottobre 2008
Come essere svegliati alle 5 di mattina da un terremoto..
Ora, ma perchè tra familiari e vicini di casa l'unico ad averlo sentito sono io (e il mio cane, ma lei c'ha i superpoteri, non vale!!!).. E visto che non mi credono:
Un terremoto di magnitudo 3.9, come riporta un bollettino dell’Us Geological Survey, si è verificato nel nord Italia, in Piemonte ai confini con la Liguria e la Francia alle ore 05:06 del 24-10-08. L’epicentro è stato localizzato a 70 Km da Torino, 80 Km a nord di Monaco (Principato di Monaco) e 90 Km da Nizza (Francia). Il sisma ha avuto una profondità di 10 Km
Ah,ah! Così imparano gli scettici!