HOMO HOMINI LUPUS
Postato alle dicembre 02, 2009 22:07 del mercoledì, 02 dicembre 2009
Grobby sta passando il suo momento di tristezza e depressione/malinconia cosmologica.. Grobby ha mille e mille cose che gli passano per la testa, tanti pensieri,  Grobby non sa bene manco più lui cosa cavolo vuole..
Ma Grobby ha decretato che l'unica cosa che vuole ricordare sono quegli attimi di tranquillità fisica e mentale, percui Grobby non si dilungherà più di tanto, perchè non ne vale la pena!

Vi lascia però con questa, la dedico a tutte le persone che hanno lasciato un segno nella mia vita e che per un motivo o per un altro se ne sono andate via..
Postato alle novembre 19, 2009 18:38 del giovedì, 19 novembre 2009
Ieri sera non sapevo cosa pimbolo fare.. A dispetto del fantastico, idilliaco, meraviglioso, fomidabile DIGITALE TERRESTRE che offre taaanti canali in piu, in televisione non c'era, come sempre, un bel ciufolo di niente.. E quindi, dopo aver ballato la macarena nel corridoio nel tentativo di entrare nel guinness dei Primati (e per primati intendo le scimmie), aver cercato più e più volte di passare attraverso il muro in stile Slimer (stranamente non ci riesco mai!), tentato di leccarmi il gomito e non essendoci riuscito averci provato con il ginocchio,  mi sono messo a cazzeggiare in giro e, dopo essere approdato su vari blog, compresi quelli geniali dei "Sempre Siano Lodati-BimboMinkia", mi sono imbattuto in LORO!

Il Blog più sdolcinato, piu mieloso, piu puccipuzzoso e teletubbioso che Splinder abbia mai ospitato.. Solo nominarlo vi costerà una settimana di insulina... LAMPADIARIO
Preparatevi, oh frequentatori di Splinder, perchè da oggi il mondo non sarà piu lo stesso, sarà una pioggia continua di margheritine e petali di rosa, sarà uno svolazzare costante di farfalle colorate, un incessante cantare di pettirossi e canarini, perchè la coppia AlezeFra ha deciso di uscire allo scoperto e condividere con noi tutto il loro Sommo Sentimento!

Rimaniamo in attesa di vostri aggiornamenti ragazzi, abbiamo bisogno della nostra dose quotidiana di romanticismo allo stato puro!!! 

p.s... se volessi essere stronzo, ma stronzo tanto, avrei giusto un paio di foto piuttosto imbarazzanti che ritraggono un 50% della coppia ALEZeFRA, ma siccome sono buono, evito di renderle pubbliche.. Va da se che suddetta percentuale ora è nelle mie mani e al primo sgarro, la pagherà cara, molto cara! Buahahahahah!
Postato alle novembre 11, 2009 13:51 del mercoledì, 11 novembre 2009
Passato il "GIRAMENTO DI C......I IN ATTO" di ieri, causa "ancora mi devo alzare dal letto e già hanno tentato di rompermi gli attributi in trenta se non addirittura in quaranta", ieri ho deciso di iniziare le prove più o meno definitive di quello che dovrebbe essere il mio primo (e probabilmente ultimo) tatuaggio... Il disegno è della buona CUDDLE che, essendo tanto brava, lo ha ideato!! 

Ora chiedo consiglio al popolo di Splinder che dovesse incappare in questo spazio.. Voi quale preferite??

C'è da considerare che lo farò sul polso quindi sarà piccolino e, forse, la versione a sinistra risulterebbe un pò "pesante" da vedere..

Ditemi voi, i sondaggi sono aperti, venghino siniori venghino!!!


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Perchè una tartaruga?
Perchè si!

In realtà c'è tutta una lunga storia dietro.. Ma adesso non ho ne la voglia ne il tempo di spiegare, quindi per ora.....

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ARRANGIATEVI!!
Postato alle novembre 10, 2009 11:59 del martedì, 10 novembre 2009

ATTENZIONE, GIRAMENTO DI COGLIONI IN ATTO

BEWARE  

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Alto, altissimo rischio di insulti oggi.. Mi girano i coglioni! OCCHIO!

Postato alle ottobre 10, 2009 15:02 del sabato, 10 ottobre 2009
Inizia a sorgermi il leggerissimo sospetto che, forse e dico forse, guardare X-Files prima di fare la ninna nanna, forse non sia la grande idea che credevo che fosse (a proposito, tra una dormita e l'altra sul pc, sono riuscito bene o male ad arrivare alla puntata 6x11!! Yeahhhh!!!). Non che come telefilm mi spaventi o robe simili, tutt'altro.. Ma quando guardi l'ennesima puntata che parla di alieni e cose simili e poi sogni di essere rapito; beh, quanto meno inizi a porti un paio di domandine..
In pratica, in questo sogno che credo anche il Dotto Freud avrebbe sudato per interpretarlo, ero a letto che dormivo beato come un bambinello sbavante e sonnacchioso, quando sento dei rumori in giardino: cavolicchio, sono loro, ed io che speravo di potermi crogiolare beato tra le coperte, che stress.. Dovete sapere che non è così piacevole essere rapiti, gli E.T. non sono per niente persne carine, mai che ti offrano un caffè, che chiedano "per cortesia" e, soprattutto, ti infilano robe strane dapperttutto.
Ma stavolta ho il piano (ebbene si, vengo rapito da quando sono cuccioletto!), mi lego al letto e mi tengo con tutte le forze!
Risultato: Grobby 1, Alieni 0! Ah,ah,ah! Ho battuto pure gli E.T, sono una faina. Loro, però, non desitono e ci provano e ci riprovano.. Ma io sono troppo furbo anche per loro! Rimangono, perplessi, accampati nel mio giardino (ora, come faccia un UFO a stare nel mio giardino, va a sapere!).
Dopo un pò, però, stufo, avendo io la maturità di uno scimpanzè, vado a chiamare i miei genitori che, ovviamente, mi pigliano per cretino e non capiscono perchè mi scocci l'idea di essere rapito (sciocchi loro dico io). Ma gli alieni sono leggermente adirati; non sono riusciti a prendere me allora rapiscono i miei (e ben gli sta a sto punto) che tornano dopo pochi secondi (in realtà sull'astronave sono passate ore, ma gli alieni possono contrarre il tempo, questo è palese!). Tornano, anche loro piuttosto imbufaliti eee.. bom, finito il mio sogno... Cazzo di alieni rompiballe!!!!
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Mi rimane un solo grande interrogativo: che cazzo c'entri in tutta sta storia Maggie Simpson che, a quanto pare, era mia sorellina e durante tutto il trambusto, cerca di scappare di casa...
Postato alle ottobre 08, 2009 10:05 del giovedì, 08 ottobre 2009
ECCHECCAVOLO!

Non credo ci sia modo migliore per cominciare questo post (in realtà ci sarebbe, ma potrei cadere nel turpiloquio, nella censura da parte di Splinder e di conseguenza mi tocccherebbe denunciarli per violazione del diritto di pensiero, perderei la causa e per pagare le spese mi indebiterei, andrei a vivere sotto ad un ponte dove incontrerei la peggio gente ed insieme a loro organizzeremo un piano diabolico per la conquista del mondo sabotando i coton fiock, arrivati ai vertici mi toccherebbe uccidere i miei complici per essere l'unico sovrano del Mondo ma avrei così tante responsabilità da perdere tutti i capelli, il che sarebbe un delitto visti i miei bellissimi capelli).. Che cacchio stavo dicendo?? Ah si!

Dopo questa brevissima premessa passo al succo..
Che io bene o male non conosca vie di mezzo, è risaputo; ma mi sa che inizio ad auto preoccuparmi (cavolo, c'è Angel in tv, devo muovermi a finire di scrivere.. No, cavolo, devo studiare.. No, cavolo, sta puntata è figa, Darla torna vampira.. Ho fame... Mamma mia quanti dubbi -come potete capire ho anche qualche piccolo problema di concentrazione-); comunque, sono passato dall'insonnia più totale alla narcolessia più profonda.. Sto attraversando la fase in cui qualsiasi oggetto su cui possa appoggiare almeno il 15% del mio corpo è utile per prendere sonno.. Letto, sedia, macchina mentre guido,  treni, bus e in generale mezzi di trasporto, doccia, muri, wc.. Il che è anche piuttosto piacevole, ma cavolo, devo per forza avere bisogno di 20 ore di sonno al giorno?? Santa polenta..
Mi metto a dormire va!

Postato alle dicembre 11, 2008 12:52 del giovedì, 11 dicembre 2008
Ehh si.. Ormai FaceBook per me è peggio che una droga.. Non c'è che dire!!!

Tant'è che in un impeto di Egocentrismo all'ennesima potenza, ho ben deciso di creare il mio Fanclub, giusto per promuovere la mia grande idiozia..

Ed ovviamente tutta la comunità di Splinder (Splinder che d'ora in avanti mi odierà ancora di più) è invitata...

http://www.facebook.com/pages/Vincenzo-Mennella/38827113129?ref=ts

A bientot!
Postato alle novembre 11, 2008 19:13 del martedì, 11 novembre 2008
Mi sono bastati tre secondi e due click di troppo con il mouse per sputtanare un anno di lavoro certosino.. Questo chiamasi essere dei puri imbecilli!
Postato alle novembre 05, 2008 00:54 del mercoledì, 05 novembre 2008
Sillogismo n° 1:
Dio è amore.
L'amore è cieco.
Steve Wonder è cieco..
Conclusione: Steve Wonder è Dio.

Sillogismo n° 2:
Mi hanno detto che non sono nessuno.
Nessuno è perfetto.
Quindi, io sono perfetto.
Però, solo Dio ò perfetto.
Quindi, Io sono Dio.
Ma se Steve Wonder ò Dio...
Io sono Steve Wonder !!!
Merda !!! Sono cieco !!!


Sillogismo n° 3:
Quando beviamo alcol in eccesso, finiamo ubriachi.
Quando siamo ubriachi, dormiamo.
Quando dormiamo non commettiamo peccati.
Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso.
Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!

Sillogismo n° 4:
Penso, dunque esisto.
Le bionde sceme non pensano, quindi le bionde sceme non esistono.
Il mio amico dice che é vero perché esce con una bionda intelligente.
Ma se una bionda uscisse con il mio amico sarebbe scema.
Ma anche ammettendo che sia intelligente, dato che le bionde
intelligenti non esistono, il mio amico non esce con nessuna.
Conclusione: Il mio amico é frocio!!!.

Sillogismo n° 5:
Al giorno d'oggi i lavoratori non hanno tempo di fare niente.
Invece, gli scansafatiche hanno tutto il tempo del mondo.
Il tempo é denaro.
Quindi, gli scansafatiche hanno più denaro dei lavoratori.
Conclusione: Per essere ricco non devi lavorare!!!
Postato alle novembre 01, 2008 23:48 del sabato, 01 novembre 2008
Un camion carico di spranghe
e in piazza Navona è stato il caos
La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti
di CURZIO MALTESE



Gli scontri di ieri a Roma
AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.

Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.

Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.


Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".

Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".

Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".

È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".

Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.

Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.

A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".

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